Oggi, come previsto, si è svolta la Messa nella Chiesa del Convento, in cui l'Arc. Di Piazza ha ricordato i momenti difficili che il nostro caro Paese è stato sottoposto a causa dell'evento franoso che ha colpito senza pietà il nostro centro distruggendo mezzo Paese e parte della vita e sacrifici di molti Sanfratellani.
Presenti molte autorità Regionali, rappresentanze dei Vigili del Fuoco e della Prot. Civile, il Direttore Regionale della Prot. Civile Pietro Lo Monaco, assente il Presidente Lombardo per impegni presi in precedenza, ma che ha partecipato tramite un messaggio inviato da lui stesso in cui dice di essere più vicino che mai alla nostra popolazione e che si adopererà con tutte le sue forze per rialzare il nostro Paese.
Anche il Sindaco ha ricordato il triste evento, ringraziando tutti quelli che ci sono stati vicino e che continueranno a lottare con noi fianco a fianco per la rinascita del nostro Paese, sollecitando soprattutto un impegno serio e tempestivo all'Ing. Lo Monaco di adoperarsi per i bambini della nostra Scuola, che attraversano un momento molto triste, praticamente senza Scuola, con la speranza che il prossimo anno scolastico, possano frequentare una Scuola vera, degna, dove poter studiare tranquillamente come meritano.
A tal proposito Lo Monaco è stato molto esplicito," i ragazzi della Scuola il prossimo anno scolastico torneranno nel plesso delle Scuole Medie "A. Manzoni" che sarà ristrutturato e rimesso in funzione, questo è un'impegno personale che mi assumo davanti a tutti voi", anche tutta l'area sarà rimessa in sicurezza a partire dalla demolizione della Chiesa e di tutti gli edifici privati da abbattere, inoltre fra una quindicina di giorni inizieranno le pratiche dei risarcimenti ai cittadini che avranno la casa abbattuta, ci sono i fondi anche per le case da riparare, è importante che tutti gli uffici e la commissione facciano il proprio dovere e che tutti i cittadini interessati presentino le perizie, infatti, stranamente, ancora ne mancano alcune, mentre per quanto riguarda i lavori, tre cantieri su cinque sono in procinto di partire, e cioè quelli del Monte, San Benedetto e la palificazione sottostante alla Scuola Media, mentre gli altri due sono già alla corte dei conti per l'esamina, certamente c'è molto da fare ma l'impegno non mancherà, San Fratello può tranquillamente ben sperare.
Noi tutti speriamo di rivedere il nostro Paese finalmente felice, e che tutti i cittadini possano ricostruirsi una nuova vita magari trovando dimora in una nuova casa comprata o ricostruita a San Fratello, o possibilmente ristrutturando la proria abitazione, nella speranza che il 14 febbraio finalmente diventi un triste e bastardo ricordo, ma soprattutto che la vita continui il suo corso sereno.
Alfredo. (Comitato San Nicolò Nuova)
