E’ stata eseguita oggi pomeriggio, all’obitorio del Policlinico, l’autopsia sul corpo del 36enne D.S. ucciso con un colpo di pistola venerdì sera in via Acquavena a Spadafora nel corso di una sparatoria. Stamattina il sostituto procuratore Stefano Ammendola ha conferito l’incarico al medico legale Elvira Ventura Spagnolo che ha chiesto sessanta giorni di tempo per depositare la perizia.
Ad uccidere D.S. è stata l’ex vigilante, F. G. al cui indirizzo il 36enne aveva già esploso, senza attingerlo, quattro colpi di pistola. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri D.S. e tre complici erano partiti da Messina allo scopo di tendere l’agguato all’ex metronotte ed al fratello D., oggi titolari di una profumeria nel centro di Spadafora. La spedizione punitiva fu organizzata per rancori legati ad un incidente stradale avvenuto l’agosto scorso sull’autostrada Messina - Palermo all’altezza di Villafranca, nel quale persero la vita una donna ed il figlio di un anno e mezzo. (tempo stretto)
