25 ago 2011

La grande festa dello sport brolese. Presente, Futuro e "Memoria" per non dimenticare nessuno

"Con l'augurio di essere "campioni" domani e sempre nella vita" esordiva così la presentazione di una manifestazione che è diventata, ieri sera al paltenda, molto di più di un incontro nato per celebrare momenti e vittorie sportive. E' stato il ritrovarsi di un'intera collettività che ha partecipato, lottato e vinto non solo per un anno di sport. E' stata una manifestazioni costellata da momenti, a tratti commoventi come quando un lunghissimo applauso ha voluto ricordare il "capitano" - Antonio Cipriano, oppure esaltanti, rivedendo i gol "azzurri" di Schillaci.
Totò "gol", certamente la star della manifestazione, condotta da Giuseppe Romeo e Eliana Chiavetta, è stata una presenza discreta, ha firmato autografi, premiato, e chi se non lui, i campioni tricolori della Futura, cortessimo, disponibile, consapevole che le luci della ribalta erano tutti per i giovani portacolori dello sport brolese. E qui c'erano tutti, in centinaia sono stati premiati e ricordati e le clip video hanno aiutato a ricordare i momenti e le vittorie, le squadre e chi ci sta dietro.. insomma una bella festa. Ricordato anche Saro Scaffidi, un corrisponmdente storico del Giornale di Sicilia, per per quarant'anni ha scritto di sport e di cronaca brolese; e Pippo Contipodero, anche lui longevo corrisponde storico della Gazzetta del Sud, e sul filo della memoria sul palco anche Melo Cipriano, il mister della Tiger di Promozione degli anni dell'austerity, quando i "tulipani" brolesi stupivano e vincevano; Leo Caranna, indiscusso pilota di rally, che alla fine, emozionato, scendendo dal palco, ha detto che il suo ricordo in quell'attimo andava ad un indimenticabile Nino Giambillari, amico e compagno di guida.. così lo sport si è vestito di fraterna umanità. A proporre questo "Brolo per lo sport" è stata ovviamente l'amministrazione comunale, che da sempre ha avuto lo sguardo attento e l'interesse per promuovere le politiche sportive, che diventato aggregazione, socializzazione, promozione, impegno umano, crescita dello spirito collettivo, partecipazione al gruppo. Ed infatti, assessori e rappresentanza del consiglio comunale si sono avvicendati sul palco a premiare i giovani atleti.(comune)

Notizie dalla Sicilia

ARCHIVIO NEWS