MILAZZO: MESSA IN SICUREZZA DELLA RIVIERA DI PONENTE A CURA DEL COMUNE IN DANNO DELL’IMPRESA
Riviera di Ponente, l’impresa appaltatrice non ha proceduto nei termini alla messa in sicurezza del cantiere dopo la sospensione dei lavori e così il Comune, al fine di garantire la pubblica incolumità ha deciso di intervenire, in danno, cioè con spese a carico dell’impresa stessa, per ripristinare le condizioni di sicurezza e normalità.La giunta municipale ha approvato una perizia redatta fai funzionari del 6° Dipartimento per un importo complessivo di 150 mila euro, finalizzato appunto a lavori di sgombero e pulizia delle aree limitrofe agli arneili, ai lidi e alle discese in mare. Nella perizia viene indicato il programma di intervento lungo tutto il litorale dal Tono sino a Bastione, nelle aree interessate dal cantiere.“Un atto dovuto – ha detto il sindaco Italiano – visto che l’impresa non ha portato a termine l’esecuzione dei lavori per la messa in sicurezza del cantiere, contravvenendo a quanto stabilito nel verbale di riconsegna delle aree dello scorso 12 maggio che fissava in 20 giorni il termine. La direzione lavori ha inoltrato solleciti e anche la Capitaneria ha diffidato l’Amministrazione all’immediato intervento stante il potenziale pericolo a danno di persona e cose. Ecco quindi che , in linea con le disposizioni normative, la stazione appaltante si sostituisce all’impresa con spese a carico della stessa” Adesso gli uffici dovranno provvedere all’affidamento dei lavori.