LIPARI: BUFARDECI PLAUDE PRIMA MONDIALE 'ERA GLACIALE 3'
''Da sempre la Sicilia ha interpretato un ruolo principale nella storia della cinematografia. Da Rossellini a Germi, da Tornatore a Ford Coppola, i piu' importanti registi e cineasti mondiali hanno scelto le eccellenze della nostra terra per dare un vissuto incisivo alla trama dei loro racconti. Ma c'e' un aspetto in piu' che la Sicilia offre. Grazie alla sua tradizione cinematografica - ben sostenuta da eventi di carattere internazionale come il Festival di Taormina - le eccellenze del turismo siciliano possono ospitare eventi di promozione e pubbliche relazioni per il mondo del cinema''. Questo il messaggio del vicepresidente della Regione siciliana, Titti Bufardeci, in occasione della prima mondiale del film di animazione ''Era glaciale III'' che si e' tenuta al Teatro Greco di Lipari ieri sera, a cui non ha potuto partecipare per essere presente ai lavori del Parlamento siciliano.Bufardeci, quindi, fa notare: ''Per questo, abbiamo accolto con orgoglio e soddisfazione la scelta della Twentieth Century Fox di presentare la terza puntata del kolossal a cartoni 'L'era glaciale', in anteprima mondiale, nello splendido scenario delle isole Eolie. E' un appuntamento di grande spessore, che da lustro all'ars magna della cinematografia in uno scenario incantevole dichiarato patrimonio dell'Umanita'. Ed e' un appuntamento in linea con gli obiettivi di promozione dell'incoming turistico nella nostra regione, grazie all'interesse dei media internazionali''.Ieri sera per la Regione siciliana era presente il dirigente marketing del Dipartimento Turismo, Piero Di Miceli, che ha ricordato che ''la scelta di essere partner di una compagnia mondiale come la 20th Century Fox appartiene a una precisa strategia di comunicazione messa in campo dall'amministrazione regionale per sostenere la promozione turistica del nostro territorio e aprire nuovi spazi di mercato''.''Esiste una specifica vocazione della Sicilia ad essere il potenziale fulcro di azioni di pubbliche relazioni - ha concluso Di Miceli - per la presentazione di grandi eventi, che possono ampliare le nostre quote di mercato in quello che si definisce settore congressuale''.