20 gen 2009

Siremar, si insedia il tavolo tecnico. Ma l'ultima parola spetta a Bruxelles

I servizi di collegamento marittimo tra la Sicilia e le Isole minori per tutto il 2009 continueranno grazie all’impegno del ministro Altero Matteoli. Ma tutto è rinviato all’incontro che il titolare dei Trasporti avrà a Bruxelles con i responsabili della Direzione Generale per i Trasporti. E’ quanto emerso questa mattina a Roma durante l’incontro tra i sindaci delle otto isole siciliane, i funzionari del ministero e il presidente e il vice presidente della commissione Attività Produttive dell’Ars Salvino Caputo e Pino Apprendi. “Abbiamo ottenuto una prima conferma – hanno dichiarato Caputo e Apprendi -, ma è chiaro che il ministro Tremonti ha subordinato la erogazione dei 46 milioni di euro alla proroga che deve dare l’Unione europea, che intende conoscere l’intero piano dei servizi marittimi”. I intanto si è insediato questa mattina stessa il tavolo tecnico regionale per la Sicilia, composto dai sindaci delle isole, dai parlamentari regionali e dal vice presidente della Regione Titti Bufardeci, con il compito di elaborare le proposte per definire la vicenda dei trasporti. Il tavolo tecnico sarà presieduto dal sottosegretario Giuseppe Reina. “Le prime somme di cui disporrà la Tirrenia dovranno essere utilizzate per il programma di esercizio 2009 della Siremar, la società che effettua i collegamenti marittimi da e per le isole minori siciliane”. Lo afferma il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci. La richiesta è contenuta in una nota che il dipartimento dei Trasporti ha inviato al ministero. “Nel corso di questa prima riunione del tavolo tecnico, il ministro Matteoli ha confermato l’impegno del governo a reperire le risorse per coprire il surplus di costi di cui necessita Tirrenia - prosegue il vicepresidente - e questo è il segnale di una grande attenzione verso i problemi del trasporto marittimo per le isole minori siciliane”. “La proroga per i prossimi dodici mesi alle attività di Tirrenia e quindi di Siremar - continua Bufardeci - arriverà proprio nei prossimi giorni. Si tratta ora di avere fiducia e aspettare qualche giorno. Matteoli sarà a Bruxelles la settimana prossima per affrontare la questione con la commissione competente. Siamo consapevoli della rigidità mostrata dall’Unione Europea che assimila il contributo erogato al vettore marittimo alla stregua di un aiuto di Stato. Questo porterebbe ad escludere una proroga più ampia, ma sul futuro prossimo della Siremar, e sulla certezza che i collegamenti non verranno interrotti c’è il fortissimo impegno del governo regionale. Sono convinto che nel corso della prossima riunione del tavolo tecnico - prevista per la prima settimana di febbraio - saremo in grado di predisporre il vero e proprio piano operativo d’esercizio per la Siremar”. "Prendiamo atto che la Siremar, la società di navigazione del gruppo Tirrenia, garantirà i collegamenti anche per il 2009, ma per noi è solo un primo risultato". Loafferma il sindaco di Pantelleria, Salvatore Gabriele, a nome di tutti i primi cittadini delle isole minori siciliane, a conclusione della riunione del tavolo tecnico al ministero dei Trasporti, per affrontare il problema dei servizi di collegamento tra la Sicilia e le isole minori. "Abbiamo manifestato al ministro Altero Matteoli e al vice presidente della Regione siciliana Titti Bufardeci quali sono le nostre preoccupazioni, e le nostre esigenze - ha aggiunto -. In particolare è necessario proporre alla Commissione europea di distinguere le vicende complessive del gruppo Tirrenia da quelle delle società collegate, come la Siremar. Il governo inoltre deve chiedere a Bruxelles il riconoscimento della continuità territoriale per le isole, cosa già prevista dall'Ue, ed attivare le procedure per far sì che si arrivi a un bando di gara per le isole minori".

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