05 apr 2013

Patti. Bar come centrale di spaccio droga, arrestata una 33enne

Quando, lo scorzo 27 marzo, era scattato il blitz dei Carabinieri in merito all'operazione denominata “Ghiaccio”, che ha smantellato una organizzazione che utilizzava un bar come base di spaccio di droga, la 33enne L. L. G. si trovava all'estero. La scorsa notte la donna, dopo essere rientrata in Italia, venuta a conoscenza del provvedimento cautelare emesso nei suoi confronti, si è consegnata spontaneamente presentandosi in caserma dei Carabinieri di Patti.
La donna, già nota alle forze dell'ordine per precedenti di polizia, dovrà rispondere del reato di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente. L’indagata è la sorella di S.L.G. ed ex convivente di A.S., entrambi arrestati durante l'operazione “Ghiaccio” che ha portato alla luce una attività di spaccio “a conduzione familiare” all’interno del Bar “Darling”, che era diventato luogo di ritrovo di una serie di consumatori abituali di droga, collegati fra loro da un rapporto di conoscenza o frequentazione. L. L. G., dopo essersi consegnata spontaneamente ai Carabinieri, al termine delle formalità di rito è stata condotta presso la propria abitazione di Patti, dove permarrà agli arresti domiciliari a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. (infomessina)

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