Efficace attività di contrasto al traffico ed allo smercio di sostanze stupefacenti quella posta in essere, nel tardo pomeriggio di ieri, dai militari della Stazione Carabinieri di Caronia, che hanno arrestato il 29enne muratore, S.P., sorpreso ad innaffiare una piantagione di cannabis indica, all'interno di un terreno incolto della frazione Urzuni.
I Carabinieri del paesino Nebroideo, da alcuni giorni avevano iniziato un’attività di osservazione, per alcuni sospetti su un giovane del luogo. Al momento opportuno, dopo aver fatto convergere alcune pattuglie presso un terreno incolto, in contrada Urzuni del sono intervenuti bloccando il giovane mentre era intento ad irrigare 36 piante di cannabis, che erano state piantate in 32 vasi abilmente occultati tra la vegetazione.
Stante la flagranza di reato, il muratore, è stato pertanto tratto in arresto con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti. I Carabinieri hanno, inoltre, effettuato una approfondita perquisizione nell'automobile di S.P. e presso la propria abitazione, dove hanno proceduto al sequestro di 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, 2 grammi di cannabis indica ed un bilancino elettronico di precisione.
Tutto lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro e sarà inviato ai laboratori del Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Messina per le analisi quantitative e qualitative della sostanza. Il Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Mistretta, tempestivamente informato dai Carabinieri, ha disposto che il 29enne venisse tradotto presso il proprio domicilio per ivi permanere in regime degli arresti domiciliari.(infomessina)
