Si riscopre, dopo un abbandono di quasi mezzo secolo, la cripta della chiesa madre di Militello Rosmarino (Messina) che conserva 41 mummie. Su iniziativa del Comune, il sito è stato oggi riaperto in vista di un intervento per il restauro dei corpi imbalsamati di religiosi e laici.
Oltre al sindaco Calogero Lo Re hanno partecipato al sopralluogo il parroco don Calogero Oriti e l'antropologo Dario Piombino-Mascali, esperto e studioso delle mummie siciliane.
L'amministrazione comunale sta cercando di avviare un intervento di recupero del sito e per questo ha contattato l'Eurac di Bolzano, un centro che studia e progetta la conservazione delle mummie attraverso il gruppo diretto da Albert Zink. L'ispezione ha confermato che la cripta è stata danneggiata da azioni vandaliche ispirate dalla leggenda popolare sulla presenza di San Fuddicchiu, misteriosa figura di uomo nero a cui si attribuisce un'influenza negativa. Delle 41 mummie presenti nella cripta quattro sono collocate, con i paramenti sacri, all'interno di confessionali.(la sicilia)
