I Carabinieri della Stazione di Santo Stefano Medio (ME) sono dovuti intervenire presso un'abitazione del Villaggio di Santo Stefano Briga di Messina da dove erano state segnalate provenire delle urla. Prontamente giunti sul posto, i Carabinieri notavano un giovane, poi identificato in un 19enne, mentre si allontanava di fretta, a piedi, dall'abitazione all'interno della quale era stata segnalata una lite.
Il 19enne, dopo un breve inseguimento, veniva raggiunto dai Carabinieri e, stante il particolare stato di agitazione, una volta riportato alla calma, veniva condotto in Caserma per accertamenti.
Intanto, un'altra pattuglia dei Carabinieri della citata Stazione di Santo Stefano Medio, raggiunta prontamente l'abitazione da dove il giovane, frattanto, era stato notato allontanarsi, effettuava accertamenti da cui emergeva che il 19enne, poco prima dell'arrivo dei militari dell'Arma, aveva aggredito, per futili motivi, il compagno 35enne della madre, colpendolo con un coltello e provocandogli delle lesioni.
Prontamente soccorso, il 35enne veniva trasportato presso un Ospedale cittadino, dove i sanitari, a seguito delle ferite da taglio riportate alla parte superiore del busto, lo giudicavano guaribile in gg. 7 s.c..
Anche la madre intervenuta per sedare la lite tra i due, riportava delle lesioni giudicate guaribili dai sanitari del Pronto Soccorso di un Ospedale messinese in gg. 5 s.c..
Grazie all'intervento dei Carabinieri, pertanto, la vicenda non ha avuto più gravi conseguenze ed il giovane 19enne è stato arrestato con l'accusa di lesioni personali aggravate.(CC)
