Nella chiesa del Sacro Cuore di Sant'Agata di Militello, troppo piccola per accogliere la folla degli amici, si sono celebrati i funerali dello scrittore Vincenzo Consolo. Lui stesso aveva chiesto di tornare al suo paese natale.
Non poteva mancare nell'omelia di don Enzo Vitanza il richiamo alla metafora piu' volte adoperata dallo stesso Consolo per definirsi ''moderno Ulisse che torna nella sua Itaca da cui non riesce a distaccarsi''. (ANSA).
