19 gen 2012

Forza d'urto: Sicilia, rischio paralisi

A Villa San Giovanni, un centinaio di camion sono fermi nei piazzali degli imbarcaderi. I conducenti, infatti, una volta traghettati rischiano di essere bloccati in uno dei presidi attuati sull'Isola e quindi sono costretti ad attendere gli sviluppi della situazione in Calabria. Allo stato la polizia stradale non segnala disagi per gli imbarchi sui traghetti di veicoli e pullman.
A Palermo si registrano volantinaggi, presidi e rallentamenti del traffico. Continuano i presidi davanti all'ingresso del porto e nei pressi della circonvallazione di via Oreto, dove i manifestanti hanno bloccato una trentina di mezzi pesanti, lasciando transitare solo le autovetture. Stessa scena all'altezza dello svincolo di Villabate, dove sono circa una trentina i mezzi fermi, e lungo lo scorrimento veloce Palermo-Agrigento, all'altezza dello svincolo per Bolognetta. Sono una cinquantina, invece, quelli bloccati dai manifestanti nei pressi dello svincolo per Lercara Friddi, dove da ieri è in corso un altro presidio. Nel Messinese, ancora presidiati i caselli autostradali di Villafranca Tirrena e Tremestieri. Un ultieriore presidio è stato organizzato oggi sulla statale 113, all'altezza di Milazzo, dove stamattina si sono fermati diversi mezzi pesanti. Altri tir sono fermi sulla Cartour del gruppo Caronte Tourist, dopo aver avuto il permesso degli armatori. Hanno fatto questa scelta perchè i camion sarebbero stati bloccati lo stesso subito dopo in autostrada. (la sicilia)

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