20 ott 2011

Milazzo: Pascoli e l'epopea del Risorgimento, il dibattito a Palazzo D'Amico

Nel ricco programma di celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia organizzato dal Comune si è svolto a palazzo D’Amico, il convegno :”Giovanni Pascoli e l’epopea del Risorgimento”. I lavori sono stati presieduti dall’assessore comunale Stefania Scolaro la quale ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione nelle celebrazioni che non hanno avuto – ha detto - solo un valore rievocativo ma anche di analisi ed approfondimento di una fase storica molto importante per l’Italia. 
Ha quindi ribadito l’importanza del coinvolgimento dei giovani in tutte le iniziative. Il prof. Chillè,presidente del Comitato Provinciale Messina 2mila11,ha illustrato le finalità del comitato provinciale, le attività future ed ha ricordato la collaborazione con la sezione di Milazzo della Associazione Mazziniana Italiana nella realizzazione della mostra su Mazzini che ha avuto luogo nei mesi di Maggio e Giugno nel Duomo Antico del Castello milazzese. Il prof.Sergio Di Giacomo si è invece soffermato sul soggiorno messinese di Pascoli, la sua attività di docente all’Università, l’adesione ideale ad un socialismo umanitario, le lapidi dettate per il monumento alla batteria Masotto e a richiesta del sindaco di Milazzo dell’epoca ,barone Ryolo, a ricordo dell’episodio avvenuto nel vecchio ponte di Milazzo. Il relatore prof. Giuseppe Rando,ordinario di letteratura italiana nell’Università di Messina, ha invece sottolineato come Pascoli annoverasse fra gli artefici del nostro risorgimento anche Napoleone; ha quindi dato particolare risalto alla poesia “Gelsomino notturno”,per poi soffermarsi, citando i versi : “”Iacopo! Era il primo, era il più certo, era il più mite.”” Da “Ora e Sempre” sulla grande importanza attribuita per il risorgimento italiano a Giuseppe Mazzini. (comune)

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