Ridotta la pena in appello a 14 anni e sette mesi per L.C., considerato dall'accusa il custode delle armi e della droga del clan di Mangialupi di Messina. In primo grado era stato condannato 15 anni e 6 mesi.
L'uomo era stato arrestato dalla polizia nel 2010. In un covo nel rione San Filippo i poliziotti trovarono tre fucili mitragliatori, 15 pistole, tre pistole mitragliatrici un fucile semiautomatico, migliaia di munizioni, anche da guerra, silenziatori, detonatori a micce, sei chili di cocaina e due chili di eroina.(la sicilia)
