28 set 2011

SANITA': CHIUDONO 23 PUNTI DI NASCITA

Ancora tagli sulla sanita' siciliana. ''Saranno chiusi i punti nascita che registrano meno di 500 parti l'anno sulla base delle indicazioni e criteri chiari previsti dall'accordo Stato-Regioni''. Ad affermarlo e' l'assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, nell'ambito del decreto regionale di riordino e riorganizzazione della rete di punti nascita siciliana.
''L'obiettivo e' passare dagli attuali 70 a 47 - ha spiegato Russo - salvo ulteriori riduzioni su suggerimento dei direttori generali delle aziende ospedaliere. Il decreto prevede al momento una deroga alla chiusura solo per punti nascita: quelli di Bronte, Mussomeli, Nicosia, Santo Stefano di Quisquina e Corleone''. E' lo stesso assessore a motivare i punti di nascita ''salvati'' dal decreto in quanto ''si tiene conto, nel ridisegnare la mappa dei punti nascita, se si tratta di zone interne, la difficolta' e la tempistica nel raggiungerli sia con le autoambulanze che con i mezzi privati e la 'copertura' del presidio ospedaliero''. ags(Asca)

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