Il presidente Berlusconi ha firmato la delibera n° 3961 che dispone l’invio dei Fas per la messa in sicurezza e la ricostruzione, dopo che ad Agosto il Cipe aveva dato l’ok per lo storno dei fondi. A San Fratello e negli altri comuni dei Nebrodi giungeranno 90 milioni, prelevati dai vari capitoli di spesa, più 70 milioni che saranno prelevati dall’ulteriore capitolato previsto per i collegamenti con le isole minori.
Un totale di 160 milioni che per San Fratello determineranno il completamento del progetto di messa in sicurezza già avviato dalla protezione civile nel suo primo stralcio, insieme ad altri importanti interventi come la costruzione di una nuova rete fognaria ed idrica e l'erogaaione degli indennizzi per le persone che hanno perso la casa o le attività produttive.
La notizia della firma della delibera è giunta al sindaco Salvatore Sidoti Pinto mentre si trovava a Palermo, colloquio con il capo della protezione civile Pietro Lo Monaco per discutere proprio del progetto di delocalizzazione. "La delibera mi è stata anticipata via fax - ha detto il primo cittadino del comune devastato nel febbraio 2010 - ma rappresenta già un elemento concreto di ripartenza verso un futuro in cui la comunità nebroidea potrà finalmente pensare di ritornare alla normalità".Sabato 10 alle 16 in aula consiliare al comune gli architetti La Fauci e Paparone della protezione civile illustreranno le proposte di delocalizzazione che sono attualmente allo studio del dipartimento di protezione civile. (normanno)
