Ieri sera l'associazione Giovani Per Sant'Agata, l’ACIS e il Forum dei Giovani, in occasione del 19° anniversario della strage di Via D’Amelio, dove persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta, hanno dato vita ad una fiaccolata di ricordo e ad una breve proiezione di un video realizzato dai ragazzi di Giovani Per Sant’Agata. Una serata fantastica, rafforzata dall’unione e dall’amicizia della nostra associazione con ACIS e con il Forum dei Giovani del comune di Sant’Agata, che ha visto la partecipazione di circa 80 persone, tra le quali rappresentati dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine.
Un evento che si ripete per il secondo anno consecutivo, fortemente voluto da Giovani Per Sant’Agata, al quale ACIS, associazione che lotta contro il racket e la mafia dagli anni 90, ha subito aderito già dallo scorso anno e che ha visto anche l’adesione, quest’anno, dei ragazzi del Forum dei giovani.
La serata di ieri è stata davvero emozionante: il corteo è partito dal Centro Commerciale Agorà, aperto da un gruppo di giovani che hanno portato due striscioni, realizzati dai ragazzi del Forum, per tutto il percorso e da un centinaio di fiaccole che hanno sfilato lungo via Campidoglio e via Cosenza per raggiungere il medaglione con l’effige dei giudici Falcone e Borsellino nell’omonima villa.
Arrivati sul posto, la proiezione di un video, realizzato da GxS ha emozionato tutti i presenti.
Siamo molto soddisfatti della riuscita dell’evento: 80 persone a Sant’Agata sono un ottimo numero e siamo convinti che, proponendo l’evento ogni anno, il numero salirà sempre più.
I ringraziamenti vanno alle autorità presenti, politiche e delle forze dell’ordine, all’ACIS che ha creduto e sostenuto già dallo scorso hanno l’iniziativa proposta da noi, e ai ragazzi del Forum che, incondizionatamente, hanno aderito all’iniziativa senza pensarci due volte, realizzando i 2 striscioni.
Noi crediamo in Sant’Agata. Crediamo che la gente di Sant’Agata abbia bisogni di questi momenti, che sono momenti di riflessione importanti, come la commemorazione del 23 maggio in ricordo dell’attentato di Capaci, organizzata ogni anno dall’ACIS.
E non ci tireremo mai indietro, nei prossimi anni, per la realizzazione di questi eventi.(GXS)