29 lug 2011

Ok al progetto, il ponte nel 2018

Il Consiglio d'amministrazione della società Stretto di Messina ha dato il via libera al progetto definitivo dell'opera. A darne la notizia, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, che ha partecipato questa mattina alla riunione del Cda. Il ministro ha aggiunto che l'inizio dei lavori è previsto per la fine del 2012 e che l'opera sarà conclusa nel 2018. Il prossimo passo è il via libera da parte del Cipe.


Il via libera del cda della Stretto di Messina, presieduto da Giuseppe Zamberletti, su proposta dell'amministratore delegato Pietro Ciucci, ha completato l'iter di approvazione - avviato a metà giugno scorso - del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e dei 40 chilometri di raccordi a terra stradali e ferroviari, comunica una nota della società.

"Escludendo le nuove opere - ha affermato Ciucci - il costo aggiornato del progetto risulta sostanzialmente invariato rispetto a quanto stimato nel progetto preliminare. L'investimento complessivo previsto nel piano economico finanziario viene aggiornato da 6,3 a 8,5 miliardi. I maggiori costi sono da mettere in relazione alle varianti rese necessarie dalle sopravvenute norme tecniche, alle varianti che hanno arricchito il progetto come la realizzazione del sistema metropolitano per l'intera area dello Stretto, il recupero di ampie aree fronte-mare e la realizzazione di un'area direzionale che con il progetto Libeskind diverrà un punto d'incontro di culture e di religioni al centro del Mediterraneo".

Il piano economico finanziario approvato oggi dal consiglio di amministrazione, che ne ha verificato l'analisi di fattibilità finanziaria, "conferma l'obiettivo di minimizzare i contributi statali ed assicurare al contempo il più ampio coinvolgimento dei privati nel progetto - si legge nella nota - A questo riguardo è stato confermato lo schema di finanziamento del progetto che prevede di raccogliere sui mercati finanziari oltre 4 miliardi di euro, così come previsto nel piano 2009. Nell'ambito del piano economico finanziario saranno individuate le risorse necessarie per la copertura dei maggiori fabbisogni graduati seconde l'avanzamento del progetto. Il piano è all'esame di consulenti finanziari, legali e per le analisi del traffico che hanno già espresso una prima valutazione positiva su presupposti e metodi".(la sicilia)

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