Due nuove scosse di terremoto, a distanza di dieci minuti l'una dall'altra, si sono registrate in provincia di Messina. La zona è sempre la stessa, quella dei Nebrodi. I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrano una scossa di magnitudo 2.5 alle 16.46, mentre un'altra di magnitudo 2.1 è stata registrata alle 16.55 nel distretto sismico della costa siciliana settentrionale, a Galati Mamertino.
L’epicentro delle scosse è stato registrato a 7.4 chilometri di profondità il primo, a 8.2 chilometri di profondità il secondo. I comuni più vicini all’epicentro della scossa sono Alcara Li Fusi, Capri Leone, Castell’Umberto, Ficarra, Frazzanò, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Naso, San Marco D’Alunzio, San Salvatore di Fitalia, Sinagra e Tortorici, tutti in provincia di Messina. Il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione ma non sono noti danni a persone o cose. (normanno)
L’epicentro delle scosse è stato registrato a 7.4 chilometri di profondità il primo, a 8.2 chilometri di profondità il secondo. I comuni più vicini all’epicentro della scossa sono Alcara Li Fusi, Capri Leone, Castell’Umberto, Ficarra, Frazzanò, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Naso, San Marco D’Alunzio, San Salvatore di Fitalia, Sinagra e Tortorici, tutti in provincia di Messina. Il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione ma non sono noti danni a persone o cose. (normanno)
