Riaprire il Reparto di Psichiatria dell'Ospedale Piemonte. A chiederlo sono Cisl Fp e Uil Fpl in una lettera indirizzata all'assessore regionale alla Sanitá, al direttore Generale dell'Asp Messina, al direttore Generale del Papardo-Piemonte, al sindaco di Messina quale massima autoritá sanitaria cittadina, al direttore DSM Asp Messina, all'Associazione familiari dei pazienti psichiatrici e al Tribunale per i diritti del malato.
La richiesta nasce dalle continue e gravi situazioni di disagio che si registrano presso il dipartimento di Salute Mentale di Messina nell'espletamento dei ricoveri in T.S.O. di pazienti psichiatrici in fase acuta a causa della chiusura del Reparto di Psichiatria dell'Ospedale Piemonte. "Il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Papardo-Piemonte - ricordano Renato Cristaldi della Cisl Fp e Giuseppe Calapai della Uil Fpl - ha piú volte fornito rassicurazioni verbali circa la concreta e immediata disponibilitá di finanziamenti regionali per l'adeguamento strutturale del Reparto psichiatrico, ma il ripristino dei 30 posti letto previsti dalla normativa per tutta l'area metropolitana di Messina, a distanza di oltre un anno dalla sua chiusura, appare un'eventualitá quanto mai remota". Le Federazioni del Pubblico Impiego di Cisl e Uil evidenziano come gli attuali 10 posti letto allocati presso l'Ospedale Papardo non possono soddisfare le continue richieste di ricovero provenienti da un territorio di 300 mila abitanti, oltre che dai T.S.O. fuori provincia. (ITALPRESS)(SOL)
