
Un agriturismo abusivo é stato scoperto dalla Guardia di finanza a Tripi, in provincia di Messina. Sotto sequestro sono finiti tre corpi di fabbrica utilizzati per la ristorazione e la ricezione. Il fabbricato, secondo quanto accertato dalle Fiamme gialle, sarebbe stato costruito e utilizzato in assenza delle prescritte autorizzazioni, in violazione della normativa che disciplina i lavori in localitá sismiche. Il rappresentante legale dell'agriturismo é stato denunciato alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto. I finanzieri, nel corso dei controlli, hanno anche accertato violazioni in materia di lavoro sommerso. Al rappresentante legale della societá é stata contestata la mancanza della licenza di somministrazione di alimenti e bevande, l'assenza della dichiarazione di inizio attivitá all'Azienda sanitaria provinciale di Barcellona, obbligatoria per tutti gli esercizi alimentari e l'omessa attivazione delle procedure di rintracciabilitá dei prodotti alimentari. Le fiamme gialle hanno constatato che la societá si avvaleva di lavoratori "in nero". Per tale inosservanza é stata applicata la sanzione che prevede il pagamento di una somma che va da 1.500 euro a 12.000 euro per lavoratore, con l'aggiunta di 150 euro per ciascuna giornata di lavoro "in nero". (ITALPRESS)(SOL)