25 mag 2011

"Redditi in nero" per 3.300.000 euro, denunciata titolare di un ristorante

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Messina hanno scoperto una ristoratrice messinese che pur rilasciando ai clienti “regolari” ricevute fiscali per le somministrazioni dei pasti erogati per il 2008 ed il 2009 non aveva presentato i modelli dichiarativi dei redditi sia ai fini delle Imposte sui redditi sia ai fini Iva.
Apparentemente la sua attività non destava alcun sospetto, soprattutto perché ai clienti veniva rilasciata una regolare ricevuta fiscale.
L’attività ispettiva dei finanzieri, ha consentito di scoprire, che la ristoratrice aveva omesso di dichiarare l’intero ammontare dei redditi derivanti dal suo lavoro giornaliero. Sono stati recuperati a tassazione complessivamente 3.300.000 euro di “redditi in nero” ed ai fini IRAP ed 100.000 euro di Iva per gli anni d’imposta 2008 e 2009, oltre a euro 500.000, di ricavi non registrati per il 2010.
La titolare del ristorante è stata denunciata per omessa presentazione della dichiarazione.
Le attività giornaliere di ricerca e verifica degli “evasori totali”, svolte dalla Guardia di Finanza, sono finalizzate a ridurre il più possibile il “tax gap” della platea dei contribuenti sottoposti alla loro vigilanza, ossia la differenza tra la base imponibile complessivamente dichiarata al fisco e quella realmente prodotta dal sistema economico.
La continua e costante lotta all’evasione da parte delle Fiamme Gialle tende essenzialmente ad un concreto ed effettivo recupero dei tributi evasi anche attraverso lo sviluppo sul patrimonio e sulle disponibilità economiche dei contribuenti, su cui applicare le misure di garanzia dei crediti erariali.(98cento)

Notizie dalla Sicilia

ARCHIVIO NEWS