23 mag 2011

"Non canta messa", per un mese, il parroco "cantante" che ha partecipaqto a Italia's Got Talent. L'arcivescovo lo sospende dalle funzioni

Sospeso per un mese dalle funzioni sacerdotali. Don Domenico Manuli, parroco delle parrocchie di Mandanici, di Rocchenere e di Locadi, pagherà con la sospensione la sua partecipazione, come cantante, ad una edizione dei "Talenti italiani" condotta da Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi su Canale 5. Don Manuli, che ha comunicato durante la messa ai suoi parrocchiani lo stop per un mese della sua missione, si è addossato la responsabilità dell'accaduto. Subito dopo la decisione dell'arcivescovo di Messina, monsignor Calogero La Piana, don Manuli si è ritirato in meditazione, e non risponde più al telefono. Intanto le tre parrocchie "abbandonate" non rimangono inattive e, a sostegno del loro parroco, domani è già prevista una riunione con monsignor La Speme, sul sagrato della chiesa di Rocchenere, mentre l'amministrazione comunale di Mandanici si è già attivata per raccogliere firme su una petizione, finalizzata a proporre all'arcivescovo il rientro immediato allo svolgimento delle sue funzioni di Don Domenico Manuli. Per la cronaca: il parroco sospeso, oltre il danno subìto, non ha ottenuto neanche il riconoscimento sperato dalla sua partecipazione a "Italia's Got Talent": bocciato da tutti e tre i giudici. (98cento)

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