Alluvione, domani manifestazione pacifica dei Comitati dei Nebrodi
Arriveranno da San Fratello, Caronia, Giampilieri e Scaletta per chiedere di non essere lasciati soli. Appuntamento domattina alle 10 in piazza Unione Europea. I comitati dei cittadini dei paesi del messinese colpiti dal dissesto idrogeologico si sono dati appuntamento per domattina alle 10 in piazza Unione Europea, di fronte al Municipio di Messina, da dove prenderà il via la tanto reclamizzata 9^ tappa del giro ciclistico d’Italia Messina-Etna. Da San Fratello sono già pronti due pullman capeggiati dal sindaco Salvatore Sidoti Pinto, uno partirà da Caronia mentre probabilmente qualche altro piccolo corteo autonomo si muoverà dagli altri paesi dei Nebrodi. A Messina convergeranno in gran numero anche gli abitanti della zona jonica della Provincia, i comitati di Giampilieri, Scaletta e tutte quelle altre comunità che nel 2009 hanno conosciuto il dramma del’alluvione ed hanno pianto i loro morti. Tutti insieme alla partenza della tappa chiederanno di non essere lasciati soli, chiederanno che sia messa finalmente la parola fine l ridicolo tran tran dei Fondi Fas, oggi sottratti il giorno dopo ripromessi dal governo. La gente, messa a dura prova dal dissesto degli anni scorsi, aspetta ancora risorse, interventi concreti per guardare oltre il consolidamento del territorio, per pensare alla ricostruzione vera e propria ed alla rinascita. La protesta di San Fratello, Caronia, Giampilieri e di tutte le altre comunità sarà una protesta pacifica ma rumorosa, nella speranza che il messaggio giunga a destinazione, al governo centrale. L’obiettivo di tutti è che il messaggio possa ottenere la giusta amplificazione, la dovuta ribalta a livello nazionale, sempre che la “censura” mediatica delle reti Rai filogovernative e del quotidiano rosa padrone della manifestazione, non preferisca filtrare solo quello che fa loro più comodo. (normanno)