1 mar 2011

Messina: Numerosi gli interventi di soccorso pubblico effettuati dalla Polizia

Nella mattina odierna, a seguito delle numerosissime richieste di soccorso per le avverse condizioni metereologiche, la Questura di Messina ha incrementato il numero degli equipaggi al fine di fronteggiare l’emergenza venutasi a creare in varie zone della città. Quindici equipaggi dell’U.P.G. e S.P., quattro della Squadra Mobile, quattro del Commissariato Messina Sud e due del Commissariato Messina Nord, sono intervenuti a seguito delle numerosissime richieste di soccorso pervenute da cittadini messinesi in difficoltà sia nella zona Nord (Acqualadroni, Spartà e Castanea), che nella zona Sud (Santa Margherita, Galati, Mili, Larderia, Zafferia, Cumia, Santo Stefano Briga e Bordonaro). Diverse pattuglie della Polstrada hanno assicurato il loro intervento per ridurre i disagi nella circolazione stradale soprattutto sull’A 18 Messina – Catania che è rimasta sempre fruibile e sulla A 20 Messina – Palermo che è stata interrotta in prossimità della galleria Telegrafo a causa di una frana per diverse ore. Numerosi gli interventi di soccorso pubblico effettuati dai poliziotti in località Cumia Inferiore, sulla strada comunale, gli agenti liberavano una persona dalla propria autovettura rimasta bloccata tra due grosse frane. Nella medesima località i poliziotti facevano evacuare dalla loro abitazione, isolata a causa di una consistente frana e di numerose colate di fango, due coniugi ultraottantenni che venivano accompagnati in un luogo sicuro. Sempre a Cumia, una famiglia composta da tre persone, veniva aiutata ad uscire dalla propria abitazione ormai completamente circondata da fango e detriti. In località Bordonaro Superiore, i poliziotti, a bordo di un fuoristrada, traevano in salvo due donne con i rispettivi figli in tenera età che venivano aiutate ad uscire dalle proprie abitazioni site nelle adiacenze del torrente ed irraggiungibili da parte di qualunque altro mezzo. Successivamente, questi venivano accompagnate in luogo sicuro percorrendo l’argine del torrente ormai quasi intransitabile per il forte innalzamento del livello delle acque e per la presenza di numerosi detriti. In alcuni tratti, particolarmente pericolosi, i bambini venivano portati a spalla dagli agenti operanti. In località Larderia superiore, gli agenti traevano in salvo due coniugi che si trovavano all’interno della propria abitazione rimasta completamente isolata per alcune frane che hanno interessato la zona. In località Santo Stefano Briga veniva fornita asssistenza a due famiglie, al fine di farle evacuare dalle proprie abitazioni semisommerse da colate di fango. In località Mili gli agenti soccorrevano una persona colta da malore che veniva trasportata prontamente presso il reparto di cardiologia del Policlinico Universitario. In località Spartà veniva effettuata assistenza ad una donna in gravidanza con minacce d’aborto sino all’arrivo dell’elisoccorso che la trasportava al vicino nosocomio. (PS)

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