Fumo passivo, impiegato postale risarcito con 174 mila euro
Un ex impiegato delle poste, che oggi ha 82 anni, ammalatosi di tumore alla gola nel 2000, sei anni dopo essere andato in pensione, ha ottenuto dal giudice del lavoro, Beatrice Ctarasini la condanna delle Poste italiane al pagamento di 174 mila euro perche e' stato costretto ad esporsi al ''fumo passivo''. Il giudice ha accolto la tesi secondo cui l'ex impiegato si sarebbe ammalato alla gola, con compromissione delle capacita' vocali, perche' i colleghi fumavano durante le ore di lavoro. Durante il procedimento, cominciato nel 2008, l'uomo ha spiegato che le finestre erano sigillate. (ANSA).