Pace del Mela: Istituto Professionale Ferraris a Convegno per offrire occupazione
Sabato 29 gennaio 2011 alle ore 10.00, a
ppuntamento nell’aula magna dell’Istituto professionale G. Ferraris di Pace del Mela per il convegno “Istituto professionale e impresa Sviluppo e prospettive dei percorsi di alternanza scuola-lavoro” in linea con il ruolo riconosciuto dalla riforma Gelmini agli istituti professionali. L’istituto G. Ferraris di Pace del Mela è l’unico professionale per l’industria e l’artigianato settore “Manutenzione e assistenza tecnica” presente nel territorio compreso tra Villafranca Tirrena e Milazzo e oggi rappresenta una valida piattaforma di transizione al mondo del lavoro per centinaia di studenti. Da questa realtà è scaturita l’esigenza per la scuola di incontrare le aziende per realizzare un partenariato efficace che offra concrete opportunità occupazionali alle nuove generazioni. I lavori del convegno saranno moderati dal prof. Antonino Lamberto. Interverranno Placido Vitale, dirigente scolastico I.P.S.I.A. G. Ferraris, Giuseppe Sciotto, sindaco di Pace del Mela, Mario Centorrino, assessore regionale all’istruzione e alla formazione professionale, Giuseppe Di Bartolo, assessore provinciale alla pubblica istruzione, Cataldo Dinolfo, dirigente dell’ufficio scolastico di Messina, Felice Oteri, esperto mercato del lavoro. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il comune di Pace del Mela, è volta a promuovere l’istituto professionale come scuola dell’innovazione e della qualità sul territorio e a trasformare l’alternanza scuola-lavoro in una sfida pedagogica e didattica. Fanno parte del comitato organizzatore il dirigente Placido Vitale, i professori Giuseppe Sciotto, Alessandro Amato, Giuseppe Bucca, Fatina Denaro, Giuseppa Giorgianni, Antonino Lamberto, Girolamo Sindoni con la collaborazione tecnica di Fortunato Trifirò. Il convegno rappresenta una opportunità da non perdere per tracciare le direttrici dell’integrazione tra scuola, imprese e territorio. Si tratta di una tavola rotonda per fare il punto della situazione e programmare azioni future volte a formare talenti e creare opportunità occupazionali che aprano spiragli di reale sviluppo economico. La conoscenza e l’innovazione sono motori che stimolano la crescita e favoriscono l’occupazione. Si tratta di scelte promosse lo scorso giugno dal Consiglio d’Europa che la scuola condivide e propone in un dibattito aperto al quale tutti sono invitati a partecipare per costruire una società democratica e produttiva. (mdg)