SCALETTA: ARRESTATO UN 31ENNE TRADITO DA UN IMPRONTA
Aveva lasciato alcune impronte palmari e digitali su di una porta a vetri dopo aver commesso un furto, a settembre, ai danni di un'abitazione. A rilevarle sono state i Carabinieri della Stazione di Scaletta Zanclea, intervenuti sul posto dopo il furto, congiuntamente a personale specializzato del R.I.S. di Messina, attraverso un accurato sopralluogo. Qualcher sera fa alcuni carabinieri di Scaletta Zanclea liberi dal servizio hanno notato F.D.G., 31 anni, che, insieme ad un amico, camminava lungo una via di Itala Marina suonando in sequenza i campanelli delle abitazioni. Fermati, i due ragazzi non hanno saputo dare una spiegazione a quel gesto. Un comportamento furtivo che ha insospettito i Carabinieri, anche perché il luogo dove erano stati controllati si trova poco distante dal luogo dove era stato consumato il furto in abitazione. I militari hanno così deciso di prendere le impronte ai due giovani e di confrontarle con quelle rilevate in sede di sopralluogo del furto. E' stato il personale specializzato del R.I.S. di Messina ad accertare che le impronte rilevate sul luogo del furto, commesso nell’abitazione di Itala Marina tra il 12 ed il 13 settembre 2010, corrispondevano a quelle dell'uomo. Il giovane, già con precedenti di polizia, colpito da un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal G.I.P. del Tribunale di Messina, è stato arrestato a trasferito nel carcere di Gazzi. (normanno)