21 ott 2010

MAXI TRUFFA AI DANNI DELL'INPS, 305 LE PERSONE INDAGATE

Avevano pensato a tutto i due imprenditori che avevano messo su una finta azienda agricola prendendo in locazione dei terreni fra Barcellona e Tortorici. Nel 2007 il datore di lavoro ed il proprietario dei terreni avevano costituito una ditta individuale senza dotarla di una vera e propria struttura organizzativa e senza possedere i necessari capitali iniziali. Furono stipulati i contratti di locazione dei fondi rustici e venne presentata una denuncia aziendale con l’indicazione dei terreni impiegati per svolgere l’attività agricola. Poi arrivarono le assunzioni di centinaia di braccianti agricoli, tutte fittizie. Sono ben 305 gli indagati dell'inchiesta condotta dalla DDA di Messina che ha truffato l'inps per migliaia di euro. Il sostituto procuratore della DDA, Fabio D’Anna ha avanzato al gip Giovanni De Marco una richiesta di decreto penale per tutti gli indagati. Assumendo fittiziamante i lavoratori, i due imprenditori hanno comunque inviato i fogli di assunzione agli uffici di collocamento ed all’Inps di Messina, producendo le dichiarazioni di manodopera agricola trimestrale. Per cui venivano assegnate ai lavoratori, tutti fittizi, migliaia di giornate lavorative mai effettuate. Però l'Inps ha dovuto pagare nel corso degli anni indennità non dovute come quella di disoccupazione, gli assegni familiari, le contribuzioni pensionistiche e le prestazioni per malattia e maternità. (normanno)


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