Assunzioni imposte per parco eolico, quattro indagati
Il sostituto procuratore della Dda di Messina, Fabio D'Anna, ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di estorsioni per F.B.S., 48 anni, esponente del clan tortoriciano dei Batanesi, la moglie M.P., 43 anni, il figlio S., 24 anni e G.S., tutti coinvolti nell'operazione "Libeccio" eseguita dai carabinieri nel maggio scorso. Secondo l'accusa, F.B.S. avrebbe imposto il pizzo ad una impresa che sta realizzando un parco eolico a Floresta, chiedendo ed ottenendo le assunzioni di moglie e figlio. A fare da tramite tra B.S. e la ditta per gli investigatori sarebbe stato il capo cantiere dell'azienda, G.S.. Secondo gli accertamenti dei carabinieri il figlio di B.S. non si recava nemmeno a lavoro e intascava lo stesso lo stipendio. (la sicilia)