21 set 2010

Papardo, neonato non più in coma

"Il piccolo Giosuè sta meglio, non è più in coma farmacologico", ha detto il prof. Ignazio Barberi, direttore dell'unità operativa di terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina, parlando del caso del bambino nato con una sofferenza post-ischemica dopo un parto nell'ospedale Papardo di Messina. "Il bimbo - prosegue Barberi - respira da solo, stiamo naturalmente continuando la terapia prevista". Secondo il bollettino dei medici, il piccolo Giosuè più precisamente ha tre ischemie celebrali, un rene compromesso, un braccio paralizzato e dei problemi cardiaci. Quindi le sue condizioni restano gravi. Una prognosi definitiva si dovrebbe avere tra una settimana. E nei prossimi giorni saranno sentiti dal sostituto procuratore della Repubblica Anna Maria Arena i medici e l'ostetrica che hanno operato nella sala parto dell'ospedale Papardo e la coppia che ha presentato l'esposto: la puerpera di 24 anni, e suo marito di 34. Intanto carabinieri del comando provinciale di Messina stanno acquisendo atti e cartelle cliniche nell'ospedale al centro dell'inchiesta. (la sicilia)

Notizie dalla Sicilia

ARCHIVIO NEWS