14 set 2010

Milazzo: Inchiesta depuratori, 8 avvisi di garanzia

La Guardia di Finanza ha concluso le indagini iniziate nell'estate 2009, su delega della procura di Barcellona Pdg, sul cattivo funzionamento del depuratore di Ponente e ha notificato gli avvisi di chiusura indagini a otto persone che direttamente e indirettamente seguivano i lavori di ammodernamento del depuratore costato quasi 5 milioni di euro e mai entrato totalmente in funzione. Dopo i primi prelievi effettuati nel mare di Ponente, in collaborazione con la Capitaneria di porto, l'ex sindaco Lorenzo Italiano fu costretto ad emanare un'ordinanza per il divieto della balneazione che tanti danni arrecò all'economia milazzese. Gli avvisi sono stati notificati: all'ex dirigente del sesto dipartimento del comune di Milazzo, F.C., ai direttori dei lavori G.B., A.R. e F.R. (dipendenti comunali), ai rappresentanti dell'impresa che stava effettuando i lavori di ammodernamento E.C., A.B. e M.S. e al titolare di un autoespurgo S.G.. A completamento dei lavori il depuratore doveva servire un utenza di centomila residenti mentre al momento, secondo quando accertato dalla Provincia serve 15 mila abitanti. Il sindaco di Milazzo Carmelo Pino ha fatto sapere che l'amministrazione comunale si costituirà parte civile. (la sicilia)

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