ArtiGelato – Gelato Artigianale Tradizionale Garantito - nasce dalla collaborazione tra CONFARTIGIANATO Gelatieri e CNA Alimentare come strumento idoneo a salvaguardare la tipicità del gelato artigianale italiano quale prodotto della tradizione nazionale, valorizzandone le caratteristiche e garantendone la qualità. Ieri, nel corso del convegno “Itinerari del gelato artigianale. Qualità, difetti, vizi e virtù”, il regolamento di ArtiGelato è stato consegnato da Loris Molin Pradel, Presidente nazionale Confartigianato Gelato, e da Marco Gennuso, Presidente Nazionale Cna alimentare, ai custodi della filosofia del gelato artigianale tradizionale, i Maestri Luca Caviezel e Carlo Pozzi. “E’ un modo per rilanciare il gelato artigianale, premiando chi produce ancora con metodi tradizionali e dando quindi garanzia, tramite una certificazione di qualità, al consumatore” ha commentato Carlo Pozzi. “Ci sembrava doverosa questa consegna – ha detto Gennuso - sia per ringraziare Luca e Carlo di quanto hanno fatto per il gelato artigianale sia per quanto hanno fatto per ArtiGelato. Conoscevano già il disciplinare e avevano già contribuito alla sua stesura. Era secondo me significativo che la consegna avvenisse in una manifestazione di rilievo come Sherbeth Festival dove c’è l’effettiva possibilità di incontro e discussione tra i gelatieri”. “Finalmente, dopo decenni di buoni propositi e di scarsi riscontri, qualcosa di concreto per riportare il gelato artigianale alla qualità e ai fasti che merita” ha detto Molin Pradel.IL CONCORSO. STASERA LA PREMIAZIONE
Sono in tutto 24 i maestri gelatieri che partecipano alla seconda edizione del Concorso Internazionale Gelato del Mediterraneo “Procopio de’ Coltelli”. Il premio è dedicato a Francesco Procopio Cutò, maestro gelatiere francese, ma di origini palermitane che, nel suo Cafè Le Procope, fece conoscere le sue specialità ai fiori di anice e cannella. Tanti i gusti in gara: il limone di “Al solito Posto” subiachino di “Ape Regina”, granite di Sicilia di “Costantino”. “Soban” propone invece l’Oro di Valenza, gelato realizzato con gli amaretti Margherita di Valenza decorati con oro. Il gelatiere ha quindi unito così uno dei prodotti locali di Valenza con la più solida tradizione artigianale del posto. Atteso anche il pistacchio di Bronte di “De’ Coltelli”, noto per essere prodotto con pistacchi tarati non tostati, rigorosamente provenienti dal Comune di Bronte. Mela renetta al “Gelato pazzo”, tartufone da “Maga cacao”, castagna essiccata da “Pinotto s.a.s”, poi i gelsi del “Friend’s bar” e carruba del “Bluemoon”. Cioccolato al latte e nocciola croccante degli spagnoli di “Nu’ria”, poi “Delizia” col gelato alla carruba, mandorla e fichi; prugne e cannella di “Philipp”. E ancora la vaniglia di “Bortolot”, macadamia di “Ds glacier”, con “Farida” Passione Mediterranea: gelato mandorla al Fior D’arancio, poi il torroncino siciliano di “Antica Porta Terra”. Cioccolato del “Duomo”, noce e fichi de “L’arte Golosa”, il bacio de “il gelato di mastro Cianuri” e il cedro dell’ “Antica Gelateria Granata”. E ancora la “’mpanatigghia modicana” de “La Fenice”, coffee break di “Golosi di Natura”, la mandorla di “Di Matteo”. Poi mela e finocchio di “Esquiman”. Infine, l’orzo bellunese de “La Delizia” e treis acra da “Soleado”.
A giudicare i gelati in concorso una giuria d’eccezione: i maestri gelatieri Luca Caviezel, Carlo Pozzi, santo Musumeci, i giornalisti Santa di Salvo, Licia Granello, Gianfranco Manfredi, Nino Aiello, Tarsia Trevisan, Fabio Turchetti, Nuccio Vara e la scrittrice Mary Taylor Simeti.
Stasera a premiare il migliore gelato in gara sarà Santo Musumeci, vincitore del primo concorso.
I NUMERI
Da giovedì sono stati prodotti una media di 200 kg di gelato al giorno per ogni gelateria, un totale quindi di 6200 kg giornalieri, 24800 kg circa nel corso dell’intera manifestazione.
La manifestazione, come ogni anno, ha portato a Cefalù tanti visitatori. Già dai primi giorni è stato rilevato un boom di presenze rispetto allo scorso anno. E il trend positivo è confermato dai dati. L’anno scorso, nei 4 giorni della manifestazione, sono stati circa 150 mila i visitatori di Sherbeth. La quarta edizione invece ha contato, solo nei primi 3 giorni, circa 180 mila persone. Per l’ultimo appuntamento, previsto per oggi pomeriggio, si conta di superare le 200 mila presenze. “Sicuramente il tempo ci ha aiutato – ha detto Davide Alamia, organizzatore della manifestazione – il trend mostra comunque il continuo successo della manifestazione”.