Anche oggi calendario pieno di eventi per Sherbeth Festival. Il terzo appuntamento con la quarta edizione della manifestazione si è aperto ancora una volta alle 16, con l’apertura degli stand dei 31 gelatieri lungo il percorso che va da via Matteotti al lungomare, passando per Piazza Duomo. Tante le specialità offerte, locali e non: dal limone al torroncino tipicamente siciliano, dalla mandorla al fior d’arancio prodotto dalla Libia, al rooibois di Cape Town. Dal percorso goloso, alle 17, si è proceduto con “Itinerari del gelato tradizionale”, un viaggio teorico e di gusto tra qualità, difetti, vizi, virtù del gelato.. e immancabili assaggi. A seguire, alle 18, la presentazione dei saggi “Dolcezze di Sicilia. Storia e Tradizione della pasticceria siciliana” di Salvatore Farina, e “Neviere e Nevaioli” di Luigi Romana, accompagnata da assaggi e degustazioni di prodotti tipici. Con Romana si è passati in rassegna alla storia e alla cultura del territorio siciliano e alla lunga tradizione del gelato fatto ad arte, già anticamente, attraverso la lavorazione della neve. Farina ha sollevato invece un dibattito sull’etimologia di Sherbeth e sulla provenienza. “In realtà il termine sorbetto ha un suono onomatopeico, deriva da “sorbire” - ha affermato l’autore – il gelato quindi non ha origini arabe ma deriva da una lunga tradizione già presente nelle nostre zone, iniziata con la lavorazione della neve. Gli arabi che conquistarono la Sicilia, provenendo dai deserti Nord Africani, non potevano conoscere questa tradizione”. Dalle 18 alle 21 passeggiata tra i gusti con la radiocronaca in diretta di Massimo Minutella su Rgs. In contemporanea “C’era una volta il gelato. Tecniche di lavorazione dal vivo”, da due giorni tra i momenti più attesi del Festival. Poi gli spettacoli musicali di Tony Vitrano, Davide Femminino, Michele Orlando e Florinda Spanò.Alle ore 19 ancora spazio ai libri con “Memorie gastronomiche della città perduta” in memoria di Giancarlo Lo Sicco, critico enogastronomico e grande amico di Sherbeth Festival, scomparso quest’anno. Alle 21 all’Ottagono Santa Caterina i giornalisti Nuccio Vara e Nino Aiello riproporranno Letture Golose da Tolstoj a Proust con degustazione delle ricette originali.
La serata si chiuderà alle 22 coi Sicily Stars in concerto.
IL PERCORSO.. E LE CURIOSITA’ DI SHERBETH FESTIVAL
Lungo il percorso da via Matteotti a Piazza Duomo, poi fino al lungomare, sono 4 le aree degustazioni dove sostare per assaggiare le specialità offerte dai maestri gelatieri di Sherbeth. Nell’area A gli stand sono 11. Le specialità: il limone di “Al solito Posto”, subiachino per “Ape Regina”, granite di Sicilia da “Costantino”. Ancora la nocciola di “Soban”, il pistacchio di Bronte di “de’ Coltelli”, noto per essere prodotto con pistacchi tarati non tostati, rigorosamente provenienti dal Comune di Bronte. Mela renetta al “Gelato pazzo”, tartufone da “Maga cacao”, castagna essiccata da “Pinotto s.a.s”, poi i gelsi del “Friend’s bar” e carruba del “Bluemoon”.
Segue in via Matteotti l’area B col cioccolato al latte e nocciola croccante degli spagnoli di “Nu’ria”, poi “Delizia” col gelato alla carruba, mandorla e fichi, prugne e cannella di “Philipp”, l’atteso rooibois di “Icedream” direttamente da Cape Town, gelato realizzato da un’essenza ricavata da una pianta del tè tipica del Sud Africa. E ancora la vaniglia di “Bortolot”, macadamia di “Ds glacier”, con “Farida”mandorla al Fior D’arancio, direttamente dalla Libia, poi il torroncino siciliano di “Antica Porta Terra”. Altra tappa: area C, vicino Piazza Duomo, alle spalle dell’Ottagono Santa Caterina, con 5 postazioni che offriranno il cioccolato del “Duomo”, granite di Sicilia di “Musumeci”, poi ancora noce e fichi de “L’arte Golosa”, il bacio de “il gelato di mastro Cianuri” e il cedro dell’ “Antica Gelateria Granata”. Infine l’area D, in via Vittorio Emanuele, con l’ “’mpanatigghia modicana” de “La Fenice”, coffee break di “Golosi di Natura”, la mandorla di “Di Matteo”. Poi mela e finocchio di “Esquiman”. A produrlo è Flavio Pigazzini. Incantato dal sapore dei prodotti locali, gratuitamente forniti da Sherbeth ai maestri gelatieri, ritorna a Lecco con la promessa di produrre un nuovo gelato: “Limone a modo mio”. Il gusto sarà prodotto solo con limoni della nostra regione. Una nota positiva per l’isola, per i suoi prodotti, per il nostro commercio, ma soprattutto un altro successo per Sherbeth. Infine l’orzo bellunese de “La Delizia”, treis acra da “Soleado” e i fichi d’india della gelateria della scuola alberghiera “Mandralisca”.
APPUNTAMENTI DOMENICA 19
L’ultimo appuntamento di Sherbeth Festival sarà aperto dalla giornalista e storica del gelato Luciana Polliotti, all’Ottagono Santa Caterina, con “1910-2010: 100 anni di storia del gelato”. Lo Sherbeth Village aprirà con un’ora di anticipo, alle 15. Alle 16,30 uno dei momenti più attesi della manifestazione: il concorso internazionale Gelato del Mediterraneo “Procopio de’ Coltelli”. In giuria maestri gelatieri di fama mondiale tra cui Luca Caviezel.
Ancora passeggiata tra i gusti dalle 18 alle 21 con Massimo Minutella, in diretta radio su Rgs. Ultimo appuntamento con “C’era una volta il gelato. Tecniche di lavorazione dal vivo” alle 18,30. Poi gli spettacoli musicali di Tony Vitrano, Davide Femminino, Michele Orlando e Florinda Spanò.
Alle 21,30, in Piazza Duomo, sarà proclamato il vincitore del concorso internazionale del gelato “Procopio de’ Coltelli”.
Infine, alle 22, la chiusura di questa quarta edizione di Sherbeth Festival con Corde Pazze in concerto.