CONDIZIONI STABILI PER IL BIMBO DI LONGI CADUTO IN PISCINA
Ha rischiato di annegare ieri il bimbo di cinque anni che si trovava all'interno della piscina di un hotel nella baia di San Gregorio di Capo d’Orlando. Trasferito a Palermo, dopo un primo ricovero all'ospedale di Sant'Agata Militello, il bimbo è cosciente e vigile, anche se i medici prima di sciogliere la prognosi vogliono proseguire gli accertamenti, visto che un discreto quantitativo di acqua ha riempito i polmoni del piccolo. Tutto è successo in pochissimi minuti ieri mattina poco dopo mezzogiorno. Il bimbo si trovava in piscina per un corso di nuoto organizzato dall’albergo e che vede coinvolti, a turno, una novantina di bambini dei comuni di Longi, Galati Mamertino, Mirto e Frazzanò, attraverso un progetto estivo dell’Unione dei Nebrodi. Secondo un prima ricostruzione al vaglio dei Carabinieri, i bambini si trovavano in acqua quando un’istruttrice si è spostata sul bordo opposto della piscina per permettere ad uno di loro di uscire attraverso la scaletta. Approfittando di quel momento, gli altri ragazzini si sono messi a giocare tra loro finchè, qualcuno ha spinto il bambino di 5 anni sul fondo della piscina. Pochi secondi in apnea che però hanno provocato l’ingresso di acqua nelle vie respiratorie e quindi, nei polmoni. Il piccolo è stato subito soccorso e trasportato alla guardia medica di via Mancini e dopo all’ospedale di Sant’Agata Militello.I Carabinieri della stazione di Capo d’Orlando hanno raccolto le diverse testimonianze sulla vicenda, ma non sono emerse responsabilità da parte di alcuno. Gli altri bambini non sono imputabili mentre sembrano escluse negligenze da parte degli accompagnatori. (normanno)