Capo d’Orlando sede del “distretto turistico”
Avrà sede a Capo d’Orlando il distretto turistico “Tirreno Nebrodi” che comprende oltre 40 comuni nella fascia tra Gioiosa Marea a Tusa, insieme ai centri dell’entroterra collinare e tre della provincia di Enna. Una vasta aggregazione, di cui faranno parte numerose strutture ricettive, ma anche agenzie di viaggio, imprese, associazioni turistiche e centri commerciali. Secondo lo spirito della legge regionale che istituisce i distretti turistici, questa nuova forma aggregativa si propone di promuovere e valorizzare in modo sinergico ed integrato l’offerta turistica. E il distretto “Tirreno Nebrodi” che sta nascendo in questo comprensorio sembra spontaneamente vocato a proporsi in modo unitario nel mercato turistico. Domani, venerdì 11 giugno, alle ore 10,30 nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino” di Capo d’Orlando si incontreranno i rappresentati dei comuni e dei soggetti privati per sottoscrivere il protocollo d’intesa di adesione al distretto. “Capo d’Orlando è orgogliosa di ospitare la sede del distretto turistico, riconoscimento per l’attività svolta in questi anni tesa a stimolare i privati a credere ed investire nel settore tanto che la ricettività a Capo d’Orlando ha superato i 1800 posti letto – afferma il sindaco Enzo Sindoni. Voglio ringraziare il Presidente della Provincia Nanni Ricevuto che si è speso sostenendo la creazione del distretto Tirreno Nebrodi e i sindaci dei comuni della Costa Saracena per aver condiviso il percorso avviato nella conferenza del 6 maggio al cineteatro. Grazie anche al sindaco di Sant’Agata Militello Bruno Mancuso – prosegue Sindoni – per aver avuto la forza di superare il campanilismo che aveva invece contraddistinto gli amministratori del passato. Questo distretto – conclude il sindaco di Capo d’Orlando - saprà trarre forza dalle straordinarie potenzialità che racchiude ma saprà anche guardare oltre e offrire al mercato turistico nuove opportunità come il porto di contrada Bagnoli i cui lavori di completamento inizieranno entro il prossimo autunno”. (comune)