Riceviamo e PubblichiamoAl Sig. Sindaco di S.Agata Militello
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
MOZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
• Il “Movimento Giovani Lavoratori Ex Art. 23”, è in stato di agitazione a causa del paventato rischio di perdita del posto di lavoro di decine di migliaia di lavoratori precari in Sicilia.
Considerato che:
• Il governo nazionale ha impugnato, per tramite del Commissario Regionale delegato, la proposta presentata dal governo regionale, nella quale si chiedeva di derogare ai parametri di spesa dettati dal D.L. 112/2008, convertito con legge 133/2008, limitatamente alla spesa sostenuta per il personale precario interessasto;
• Ciò comporta delle gravi ripercussioni sul mantenimento dei livelli occupazionali del personale interessato, nonché una inevitabile mancata erogazione di servizi.
Ritenuto che:
• Gli enti locali beneficiano di un notevole apporto dei lavoratori precari tanto che molti servizi al cittadino vengo erogati e garantiti dall’utilizzo del personale di cui sopra;
• Il diritto rivendicato dalla categoria dei lavoratori precari, è assolutamente legittimo;
• Una risposta definitiva alla fuoriuscita dal precariato è assolutamente improcrastinabile;
• La mancata programmazione politica, in questi anni, non è riuscita a risolvere l’annosa vertenza;
Si propone
• Al Consiglio Comunale di approvare la presente mozione, impegnandoci a sostenere i lavoratori nelle loro rivendicazioni, presso la Presidenza della Regione Siciliana;
• Di offrire supporto e sostegno economico, compartecipando alle spese sostenute per la partecipazione a manifestazioni ed incontri volti alla risoluzione della vertenza da parte dei lavoratori precari del Comune di S.Agata di Militello.
Si chiede alle SS.LL., ognuno per le proprie competenze, di iscrivere la presente mozione all’o.d.g. del primo consiglio comunale utile, con l’invito a valutare se convocare lo stesso in seduta urgente.
Sant’Agata di Militello 31/05/2010
• Il “Movimento Giovani Lavoratori Ex Art. 23”, è in stato di agitazione a causa del paventato rischio di perdita del posto di lavoro di decine di migliaia di lavoratori precari in Sicilia.
Considerato che:
• Il governo nazionale ha impugnato, per tramite del Commissario Regionale delegato, la proposta presentata dal governo regionale, nella quale si chiedeva di derogare ai parametri di spesa dettati dal D.L. 112/2008, convertito con legge 133/2008, limitatamente alla spesa sostenuta per il personale precario interessasto;
• Ciò comporta delle gravi ripercussioni sul mantenimento dei livelli occupazionali del personale interessato, nonché una inevitabile mancata erogazione di servizi.
Ritenuto che:
• Gli enti locali beneficiano di un notevole apporto dei lavoratori precari tanto che molti servizi al cittadino vengo erogati e garantiti dall’utilizzo del personale di cui sopra;
• Il diritto rivendicato dalla categoria dei lavoratori precari, è assolutamente legittimo;
• Una risposta definitiva alla fuoriuscita dal precariato è assolutamente improcrastinabile;
• La mancata programmazione politica, in questi anni, non è riuscita a risolvere l’annosa vertenza;
Si propone
• Al Consiglio Comunale di approvare la presente mozione, impegnandoci a sostenere i lavoratori nelle loro rivendicazioni, presso la Presidenza della Regione Siciliana;
• Di offrire supporto e sostegno economico, compartecipando alle spese sostenute per la partecipazione a manifestazioni ed incontri volti alla risoluzione della vertenza da parte dei lavoratori precari del Comune di S.Agata di Militello.
Si chiede alle SS.LL., ognuno per le proprie competenze, di iscrivere la presente mozione all’o.d.g. del primo consiglio comunale utile, con l’invito a valutare se convocare lo stesso in seduta urgente.
Sant’Agata di Militello 31/05/2010
I Consiglieri Comunali