Riceviamo e pubblichiamoCOMUNICATO STAMPA
Appresa dalla stampa l’intenzione dell’Amministrazione di inserire il Parco degli Ulivi tra i beni comunali da vendere non possiamo che prendere atto del fatto che il Sindaco continua a fare di testa sua invece di confrontarsi anche con la Minoranza sulle scelte più importanti per la città come la destinazione del patrimonio comunale.
È chiaro che il Sindaco Mancuso faccia confusione tra diritto ad amministrare, che gli spetta di diritto avendo vinto le elezioni, e responsabilità di amministrare che invece presuppone la capacità di creare il dialogo con le forze politiche sui temi più importanti per la città ed a cui Mancuso dimostra di non essere sensibile forte della sua ampia maggioranza che avallerà tutte le sue scelte.
È chiaro sempre più come il Sindaco Mancuso consideri anche il Consiglio Comunale nella sua interezza come un organo di ratifica delle sue scelte.
Sul patrimonio comunale e sui beni da inserire nel piano di alienazione vogliamo un confronto con l’Amministrazione per comprendere le reali intenzioni su certi beni come il Parco degli Ulivi che rappresenta l’unica area verde in una zona in corso di intensa edificazione; un area verde adeguatamente attrezzata, molto meglio di altre, e che in un altro comune più civile sarebbe sicuramente il fiore all’occhiello del patrimonio comunale.
Non vorremmo che il Parco degli Ulivi diventi una cartolina in bianco e nero sostituita magari da un nuovo quartiere residenziale. Non possiamo tollerare che l’incapacità dell’Amministrazione a gestire il patrimonio comunale ed a curarne la manutenzione e quindi la fruizione dei cittadini come nel caso del Parco degli Ulivi debba essere pagata con la facile e superficiale scelta di vendere un bene che è già costato all’Ente circa un milione mezzo di euro e che oggi si vuole inserire tra i beni da alienare per la quadratura di bilancio ormai ridotta ad un rompicapo in cui questa Amministrazione ha delle responsabilità che non può disconoscere; anzi dobbiamo necessariamente sospettare che il disinteresse dimostrato in questi anni dal Sindaco verso una seria azione di manutenzione e conservazione del Parco degli Ulivi e delle strutture in esso ospitate sia stata strumentale ed abbia avuto l’obbiettivo di far deperire questa importante area verde del nostro comune a tal punto da poterne giustificarne la vendita in modo scientificamente predeterminato.
Il CAPOGRUPPO UDC Calogero Maniaci
Il CAPOGRUPPO “RISCATTIAMO. S.AGATA” Calogero Carrabotta
Il CAPOGRUPPO PD Giuseppe Puleo