25 mar 2010

Via libera della Regione alla riforma del settore rifiuti, meno Ato e più poteri ai Comuni

Dopo un iter parlamentare 'tormentato' la legge di riforma del settore dei rifiuti ottiene il via libera dall'Assemblea regionale siciliana. Il ddl, il cui articolato era stato votato ieri, e' passato nel pomeriggio con 60 voti a favore, uno contrario e un astenuto. Con il nuovo testo viene ridotto il numero degli Ato (Ambiti territoriali ottimali) che passano da 27 a 10, uno per provincia piu' quello per le isole minori. A governare i nuovi ambiti saranno le Srr, ossia le Societa' di regolamentazione rifiuti, formate da sindaci e presidenti di Provincia. La nuova legge fissa anche i tetti della raccolta differenziata, che nel 2015 dovra' toccare quota 65%. Novita' anche per il personale. Infatti, la legge prevede che nei nuovi Ato trovino occupazione sol le persone assunte entro il 2007 con regolare concorso, escludendo in tal modo quanto sono entrati in forza di stabilizzazioni. Inoltre il personale verra' impiegato in massima parte in strada e solo il 10% negli uffici. Per i Comuni che non rispetteranno le prescizioni previste nella legge e' previsto anche il commissariamento. (adnkronos)

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