Treni: Soppressa la Freccia del Sud
"Una Sicilia ormai tagliata fuori dal servizio ferroviario nazionale, allontanata sempre più dagli standard nazionali, dagli investimenti in infrastrutture e da un trasporto efficiente ed efficace". È quella di cui parla il Comitato pendolari dopo il taglio operato da Trenitalia, che dall'1 marzo scorso ha soppresso gli espressi 823, 834 e 836 denominati "Freccia del Sud" in servizio tra Agrigento, Milano e viceversa. Il Comitato si augura che la classe politica siciliana apra un tavolo istituzionale su questi continui tagli e sulle mancate infrastrutture "cercando di trovare ed ottenere adeguate soluzioni per evitare ogni tipo di penalizzazione al trasporto ferroviario siciliano". Il Comitato definisce i tagli "un altro duro colpo al trasporto ferroviario per i treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia", affermando come essi nascono dalla "totale assenza di una programmazione regionale dei trasporti ed una disattenta attività politica ed economica del territorio".