MESSINA: VENERDI' 12 CON LA SCOPERTURA DELLA TARGA TOPONOMASTICA DEDICATA AL PROF. GIUSEPPE MORABITO
Il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, con l'assessore alla toponomastica, Carmelo Santalco, venerdì 12 marzo, alle ore 9.30, scopriranno la targa toponomastica che intitola il largo limitrofo a palazzo Zanca, ove sorge la fontana Senatoria, al prof. Giuseppe Morabito (1900–1997). L´Amministrazione comunale di Messina con provvedimento del 1 marzo 2009, ne aveva deliberato l'intitolazione, quale doveroso e sentito omaggio che la città, in tutte le sue componenti istituzionali e socio-culturali, ha voluto dare ad un personaggio che ha contribuito alla formazione di generazioni di messinesi ed ha portato onore alla civitas. Nato a Reggio Calabria il 7 gennaio 1900, il professore Morabito, insegnò latino e greco nei Licei prima di Catanzaro e poi soprattutto di Messina, per 42 anni. Latinista insigne, Morabito scrisse molto in prosa e in versi, ottenendo due volte il premio Hoeuffiano di Amsterdam e per ben 18 volte la "magna laus". Tre volte conseguì il primo premio nel Certamen Capitolinum; dieci volte la medaglia d´oro per la poesia e la prosa latina nelle gare vaticane. Il "Maestro" Morabito ha portato il nome della città di Messina nelle cerchie accademiche nazionali e internazionali di più alto livello nell´ambito degli studi latini, ai più elevati vertici della latinità contemporanea. L´altro volto di Giuseppe Morabito è stato quello del professore, avendo insegnato al "Maurolico" fino al 1971 ed essendo stato guida tra i banchi di quel prestigioso Liceo per intere generazioni. È stato un docente permanentemente legato alla comunità cittadina, per la quale ha costituito una "scuola disciplinare", per indirizzare i giovani ai suoi insegnamenti generosamente elargiti, con la gioia e l´orgoglio di chi voleva veder crescere tanti studenti perché si affermassero nei più svariati campi e nelle più diverse attività, come in effetti è poi avvenuto per tantissimi di loro. Il professor Morabito morì a causa di un incidente stradale avvenuto il 12 ottobre 1997, proprio di fronte alla sua abitazione, di via Tommaso Cannizzaro, e la sua scomparsa colpì profondamente i messinesi che lo avevano conosciuto e tutta la cittadinanza, che nel 1983 gli aveva tributato il premio "Pro Bono Civitatis". Nel 1998 il Comune di Messina volle onorarlo scoprendo una lapide commemorativa sull´edificio della stessa via Tommaso Cannizzaro dove il professore aveva abitato per tanti decenni. Dalla Facoltà di Lettere dell´Università di Messina, e dal Consiglio della Circoscrizione era nata la richiesta di dedicare una strada della città a Giuseppe Morabito. Il presidente del Centro interdipartimentale di studi umanistici dell'Ateneo di Messina, prof. Vincenzo Fera ed il preside del Liceo Maurolico, prof. Antonino Grasso, hanno espresso plauso per l'alto riconoscimento tributato al prof. Morabito. (comune)