29 mar 2010

DELEGAZIONE AUSTRIACA DELLA CROCE NERA MERCOLEDI' 31 A MESSINA PER RENDERE OMAGGIO AI CADUTI A CRISTO RE ED AL MONUMENTO A PIAZZA UNIONE EUROPEA

Una delegazione austriaca della "Croce Nera", l´associazione fondata nel 1919 che collabora con il Ministero della Difesa Austriaco con il compito di mantenere viva la memoria dei militari caduti nei conflitti, sarà a Messina mercoledì 31 per rendere gli onori ai caduti del Sacrario Militare di Cristo Re, e per deporre una corona d'alloro al monumento di piazza Unione Europea. La visita nella città dello Stretto è inserita in un tour partito da Bassano del Grappa e che prevede Catanzaro, Vittoria e Altamura, con la visita dei Sacrari che custodiscono le spoglie di militari austro-ungarici. A Messina, la delegazione con il presidente, Peter Rieser, ed il rappresentante ANA di Bassano del Grappa e referente per l´Italia, Diego D´Agostino, incontrerà i rappresentanti dell'Amministrazione comunale e renderà gli onori ai Caduti italiani. Dopo Messina la delegazione partirà per Altamura località che ospita un Sacello con caduti austro-ungarici, per la deposizione di una corona ai Caduti prevista nella mattinata del primo aprile, e che concluderà il tour della Onorcaduti d´Austria. Il sacrario di Cristo Re è stato edificato nel 1937 ove un tempo sorgeva il castello di "Matagriffone", noto anche come Rocca Guelfonia, su progetto dell'ing. Francesco Barbaro e realizzato dalla ditta dei Fratelli Cardillo. Raccoglie le spoglie di centodieci militari messinesi caduti nella prima guerra mondiale, 1288 nella seconda e di 161 ignoti, tutte conservate in loculi a parete. La cripta del Sacrario ha al centro un sarcofago con la figura del milite ignoto, opera dello scultore Antonio Bonfiglio. Il Sacrario ai Caduti, di circa 600 metri quadri di superficie, ispirato all'architettura del messinese Filippo Juvarra nella Basilica di Superga, ha pianta ottagonale ed è sormontato da un'alta cupola, sostenuta da otto costoloni, contrassegnati da altrettante statue dedicate a virtù teologali e cardinali, opera dello scultore romano Teofilo Raggio. A lato del Sacrario vi è la torre voluta da Riccardo Cuor di Leone, a Messina tra il 1190 ed il 1191, alla vigilia della Terza Crociata e che nel 1284 divenne la prigione di Carlo II d'Angiò, detto lo Zoppo. Sulla sommità della torre si trova la campana in bronzo più grande d'Italia, tra le più imponenti d'Europa con le sue 13 tonnellate di peso ed i 2 metri ed ottanta di altezza, ricavata dalla fusione di cannoni preda di guerra durante il conflitto del 1915-18 . L'intero complesso fu inaugurato il 28 ottobre 1937. (comune)

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