22 feb 2010

GIAMPILIERI, AL VIA LABORATORIO PER RICOSTRUZIONE

Ha preso il via stamattina, nei locali della scuola elementare 'Simone Neri' di Giampilieri superiore il primo laboratorio urbano partecipato, uno degli strumenti del programma di interventi urgenti di protezione civile, per la messa in sicurezza e la ricostruzione a seguito della frana del primo ottobre del 2009. A marzo, saranno attivati laboratori analoghi anche a Itala e Scaletta Zanclea, gli altri due centri colpiti dalle frane di ottobre. L'iniziativa punta a coinvolgere la popolazione interessata dalle trasformazioni che riguarderanno il territorio nel processo di progettazione che portera' alla realizzazione delle nuove case, alla risistemazione urbana e al recupero degli alvei dei torrenti. ''Stiamo avviando una nuova esperienza: una urbanistica - ha detto il direttore del dipartimento della Protezione civile della Regione siciliana, Pietro Lo Monaco - basata sulle esigenze delle persone. Noi vogliamo rivalutare il centro di Giampilieri, rifunzionalizzandolo per renderlo piu' vivibile e convincendo gli abitanti che si puo' restare a vivere qua. In questo modo, centreremo il duplice obbiettivo di recuperare il centro dell'abitato e di evitare di urbanizzare nuove aree di territorio''. Lo Monaco si e' detto fiducioso che i cantieri per la ricostruzione possano essere aperti entro il primo anniversario della frana, come auspicato ieri da Guido Bertolaso. Attraverso i Laboratori urbani partecipati si punta a coinvolgere i residenti, iniziando dai bambini delle scuole - e, attraverso di loro, le famiglie e i comitati civici, sui progetti che porteranno alla costruzione delle nuove case e alle opere che affiancheranno gli interventi, gia' avviati. (asca)

Notizie dalla Sicilia

ARCHIVIO NEWS