5 feb 2010

Cefalù: Muratore muore precipitando da un'impalcatura

Un muratore di Cefalù è morto precipitando da un'impalcatura sugli scogli del lungomare. L'uomo era impegnato nel rifacimento del prospetto di una casa al primo piano. Per cause che i carabinieri stanno accertando, è scivolato dalla passerella ed è finito sulla scogliera antistante la via Vittorio Emanuele. È stato raccolto in condizioni critiche e portato all'ospedale San Raffaele da dove è stato trasferito al Policlinico di Palermo dove alcune ore dopo è morto. Il cantiere è stato sequestrato per ordine della Procura della Repubblica di Termini Imerese che ha aperto un'inchiesta. "L'ennesima morte annunciata. Sono stati vani tutti gli appelli fatti in questi anni, prima e dopo eventi tragici. Continuiamo a registrare purtroppo l'insensibilità da parte degli organismi preposti- ha detto il segretario della Fillea Cgil di Palermo Mario Ridulfo- Nel cantiere non venivano rispettate le norme di sicurezza, Glorioso è morto per 40 euro al giorno lavorando in nero. In occasione di altre tragedie sul lavoro siamo sempre tornati a chiedere al prefetto di riunire un tavolo in prefettura. Da tempo chiediamo che gli organismi, dall'ispettorato a polizia, carabinieri e guardia di finanza, dal sindaco agli enti locali, avviino controlli incrociati nei cantieri. E invece continuiamo a registrare sempre le solite carenze negli uffici ispettivi della provincia".

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