19 gen 2010

Messina: Lascia eredità a istituto religioso, ma i nipoti se ne appropriano

L'imprenditore Gino Miceli, originario di Messina ma residente da anni a Malta, nel 2005 ha lasciato in eredità diversi milioni di euro in titoli bancari alla moglie Lian Claire Miceli e all'istituto religioso e di volontariato S.Antonio di Messina; ma i nipoti si sono appropriati del patrimonio, senza dare nulla ai legittimi eredi. È nato un contenzioso e la vedova ha intentato una causa a Malta contro i nipoti, mentre l'istituto religioso sta cercando di risolvere bonariamente la questione, come spiega il direttore padre Vincenzo Latina che afferma: "Miceli era molto vicino al nostro istituto e ha sempre cercato di dare qualcosa ai giovani poveri che vivono qui. Sappiamo che ci ha lasciato dei titoli bancari e che qualcuno poi se ne è appropriato e questo ci dispiace. Tramite il nostro avvocato stiamo trattando con i nipoti dell'uomo nella speranza di arrivare ad un compromesso". Miceli era titolare della Miceli Holding Limited a Malta e ha lasciato tre quarti del suo patrimonio all'istituto S.Antonio che si occupa dei bambini poveri di Messina e un tempo era l'istituto in cui vivevano gli orfanelli.

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