Messina, Anm: "Non ci sottraiamo al confronto"
I magistrati del distretto giudiziario di Messina, presenti all'inaugurazione dell'Anno giudiziario, non hanno attuato la protesta decisa a livello naqzionale dall'Anm, rimanendo in aula durante l'intervento del rappresentante del ministro Alfano, il vice capo del Dap (il Dipartimento amministrazione penitenziaria) Santi Consolo. Prima di Consolo erano intervenuti l'esponente del Csm, Cosimo Ferri, e il presidente della Corte d'Appello, Nicolò Fazio, che ha letto la relazione sull'amministrazione della giustizia nel 2009. "Non ci siamo alzati al momento dell'intervento del rappresentante del ministro della Giustizia solo per non dare l'impressione di volerci sottrarre al confronto, ma condividiamo la protesta dell'Anm nazionale" ha detto la presidente dell'Anm di Messina, Marina Moleti, spiegando le ragioni della mancata uscita dall'aula da parte dei magistrati del distretto giudiziario di Messina. "Una decisione - ha sottolineato - presa all'unanimità dalla giunta distrettuale". "Anche noi abbiamo diffuso il comunicato dell'Anm nazionale - ha aggiunto Moleti - nel quale spieghiamo tutte le falsità e le menzogne che vengono dette sul lavoro dei magistrati italiani e un dossier della commissione europea sull'efficacia della Giustizia, in cui si afferma che i magistrati sono tra i più produttivi in Europa". "Faremo delle osservazioni sulla riforma della Giustizia - ha concluso la presidente dell'Anm di Messina - senza attacchi o insulti, perchè anche i magistrati hanno il diritto di formulare critiche costruttive".