Messina: Trasporti, al via il nuovo sistema di navigazione sullo Stretto
È entrato in vigore da oggi un nuovo schema di separazione del traffico nello Stretto di Messina, stabilito con decreto ministeriale del 23 giugno 2008 e annunciato dal capitano di vascello Angelino Cianci, comandante dell'Autorità marittima della navigazione. Si tratta di un sistema rotatorio virtuale che prevede due corsie per il traffico longitudinale nord-sud e sud-nord, quattro aree precauzionali in corrispondenza dei porti di Messina, Villa San Giovanni, nelle aree nord e sud dello Stretto. La rotatoria virtuale avrà la funzione di disciplinare la navigazione trasversale tra le due sponde, in modo che le navi dirette in Sicilia passino a nord e quelle dirette verso la Calabria a sud. Previste, inoltre, per il traffico locale (diporto e pesca), aree di navigazione costiera, esterne alle corsie di traffico, sia sulla sponda calabra sia su quella sicula, per non creare interferenze con le navi in transito longitudinale. L'obiettivo è di garantire maggiore sicurezza, soprattutto dopo la tragica collisione del 15 gennaio 2007 tra il mezzo veloce Fs Segesta Jet e la nave mercantile Susan Borchard, in cui perse la vita l'equipaggio del catamarano. Sarà il centro Vts, adibito al controllo satellitare del traffico, a stabilire eventuali deroghe allo schema predisposto dal'Autorità marittima.