MESSINA: ALLUVIONE, NUOVO SOPRALLUOGO DEI PERITI SUI LUOGHI DEL DISASTRO
Mentre Giampilieri e Scaletta tornano lentamente alla vita, ieri ha riaperto la macelleria della frazione messinese, qualcuno è tornato a casa, tanti altri si preparano a farlo prima di Natale, prosegue l'inchiesta che mira a stabilire le cause dell disastro. Nuova tappa in città per i periti chiamati dalla Procura per ricostruire gli eventi di quella terribile notte e le cause che li hanno determinati. I consulenti Gabriele Scarascia Mugnozza, Andrea Failla e Concetto Costa, e l'idrogeologo Aronne Armanini, hanno compiuto un nuovo accurato sopralluogo nelle zone colpite dall'alluvione, per fare il punto, confrontandolo con lo stato dei luoghi, degli esami sin qui svolti e confrontarsi fra di loro, carte alla mano. Il lavoro degli esperti andrà avanti ancora per un pò, anche se prima della fine dell'anno dovrebbero mettere nero su bianco una prima relazione. Intanto oggi è stato il giorno del ricordo. Eì stata infatti conferita la medaglia la valore a Simone Neri, il marinaio ventottenne che ha perso la vita, insieme ad altre 30 persone, la notte del 1 ottobre scorso, sotto il fango e i detriti che hanno inghiottito Giampilieri, che ha salvato 5 bambini e alcuni adulti dall’onda di fango che ha travolto le abitazioni di Giampilieri.