9 nov 2009

SALUTE: SPESA SANITARIA, PER ITALIANI -447 EURO RISPETTO A PAESI UE

Ogni italiano ha a disposizione 447 euro in meno (- 20%) per la cura della propria salute rispetto alla media degli altri europei. Questo e' uno dei dati emersi dal Rapporto Meridiano Sanita', presentato oggi da The European House-Ambrosetti, a Cernobbio. A questo si aggiunge la grande disparita' esistente tuttora tra le varie Regioni italiane in termini di prevenzione delle patologie, accesso alle terapie innovative, gestione e controllo della spesa ospedaliera. E' il quadro di un'Italia che va a piu' velocita' quella fotografata dal Rapporto Meridiano Sanita', che ha messo sotto la lente di ingrandimento una serie di importanti temi: I programmi di prevenzione differiscono tra Regione e Regione. In campo oncologico, ad esempio, i programmi di prevenzione (screening del tumore alla mammella e al colon-retto) non sempre raggiungono i livelli di efficacia accettabili. La disomogeneita' e' marcata anche nel campo delle vaccinazioni, con conseguenze evidenti su mortalita' e morbilita'; Accesso alle terapie. Le Regioni introducono con tempi diversi, e spesso con forti ritardi, i farmaci ospedalieri. Ad esempio, per un farmaco oncologico si puo' andare da un minimo di due mesi a un massimo di sedici mesi dall'approvazione nazionale. In proposito, e' importante notare che l'introduzione di nuovi metodi di valutazione delle tecnologie sanitarie (Health Technology Assessment), diversi da regione a regione, se non appropriatamente utilizzati, potrebbe determinare ulteriori diseguaglianze nell'accesso alle cure; Gestione e controllo della spesa ospedaliera. Non in tutte le Regioni sono stati introdotti gli adeguati controlli dei bilanci delle aziende sanitarie e, in particolare, della spesa ospedaliera, che consentano di confrontare i risultati economici delle stesse. Il Rapporto affronta, infine, il tema della sostenibilita' del sistema sanitario, rilevando che la sanita' rappresenta il 26.1 % della spesa complessiva sociale, contro il 65.9 della voce previdenza. La spesa sanitaria pubblica ha rappresentato nel 2008 il 6.8 del PIL contro la media OCSE dell'8.9. La sua principale componente e' rappresentata dalla spesa ospedaliera, che assorbe il 52.6 % delle risorse.

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