Sanità: Un piano per la Sicilia
Il nuovo programma varato dall'assessorato regionale alla Sanità per la gestione del rischio clinico in Sicilia è stato illustrato oggi dal prof. Antonello Zangrandi, referente di Joint commission in Italia. Sulla base delle esperienze passate, che hanno evidenziato alcune criticità, è stato deciso il coinvolgimento anche dei vertici delle organizzazioni sanitarie, oltre che dei direttori sanitari, dei responsabili di dipartimento e dei servizi infermieristici; saranno istituiti corsi di formazione che riguarderanno complessivamente un migliaio di operatori. Verranno potenziate le "on site visit", le visite ispettive degli esperti di Joint Commission, che nel 2010 riguarderanno ben 44 strutture siciliane; è previsto che le aziende sanitarie formulino precisi piani che dovranno indicare il percorso da seguire per raggiungere gli standard fissati fra i quali spiccano quelli per il rafforzamento della gestione dell'emergenza e quelli per migliorare la qualità della documentazione sanitaria che troppo spesso si rivela lacunosa e imprecisa e che invece rappresenta un importante strumento per la prevenzione degli "eventi avversi".